TAEG e TAN finanziamento auto, cosa sono e come si calcolano

Autore: Redazione

TAEG e TAN finanziamento auto, cosa sono e come si calcolano

Cessione del Quinto Auto

Quando decidiamo di acquistare una vettura dobbiamo sapere quali sono gli interessi e a quanto ammonta l'importo di essi. All'interno di questo articolo spiegheremo in modo dettagliato i tassi di interesse TAN e TAEG e le loro principali differenze.

Come funzionano i finanziamenti per acquisto auto

Non appena abbiamo deciso quale tipologia di auto vogliamo acquistare, il venditore ci propone due strade. La prima è inerente all'acquisto con un'unica transazione economica, mentre la seconda è il cosiddetto finanziamento.

Attualmente l'acquisto in un'unica transazione economica non è più molto di moda. Le persone cercano di tenere in banca il proprio capitale e di pagare un po' alla volta la vettura.

Le forme di finanziamento

Precisazione ovvia ed importante da effettuare: non esiste un’unica forma di finanziamento. In Italia infatti per acquistare una vettura è possibile scegliere tra diverse soluzioni. Esiste infatti:

  • la cessione del quinto auto
  • i prestiti personali
  • i prestiti finalizzati
  • il leasing

La Cessione del Quinto Auto permette di pagare a rate l’auto, trattenendo in busta paga fino ad un quinto dello stipendio. Essa è particolarmente vantaggiosa in quanto può essere richiesta da dipendenti pubblici, statali, privati con contratto a tempo indeterminato e dai pensionati.

I prestiti personali invece vengono erogati da una società esterna che valuterà la solvibilità del soggetto, per poi decidere se erogare o meno il finanziamento. Questo importo dovrà poi essere restituito a rate con gli interessi.

I prestiti finalizzati sono invece erogati direttamente dalla concessionaria, la quale concederà il bene in cambio del pagamento delle rate mensili.

Infine il leasing, che altro non è che un contratto di locazione. In questo caso la società di leasing concede l’auto al soggetto, dietro il pagamento di un canone mensile. 

Il TAN: cos'e

Molto spesso viene proposto il cosiddetto finanziamento a rate. Dobbiamo sapere che pagare qualcosa a rate comporta un costo, il quale può essere espresso con il termine "interesse".

Gli interessi non sono altro che il costo che dobbiamo sostenere per rateizzare un determinato importo economico. Se ipotizziamo di dover finanziare 10.000 euro e vogliamo dilazionare l'importo in due anni, molto difficilmente potremmo pagare 10.000 euro diviso 24 mesi ogni singolo mese. La rata mensile sarà sicuramente più alta. La differenza economica mensile, è semplicemente l'interesse.

Tornando al nostro esempio, se abbiamo deciso di finanziare 10.000 euro in 24 rate, la rata mensile sarà sicuramente superiore a 416,6 euro (ovvero l'esatta divisione tra 10.000 e 24).

Per esprimere correttamente l'interesse esistono due acronimi: il primo è il TAN, mentre il secondo è il TAEG.

Il TAN è l'acronimo di Tasso Annuo Netto, mentre il TAEG è acronimo di Tasso Annuale Effettivo Globale.

Il TAN deve essere utilizzato come termine di paragone con il tasso di rendimento delle attività finanziarie. Esso infatti rappresenta l’interesse annuo calcolato sul prestito. In altre parole rappresenta la somma maturata sull’importo ricevuto che bisogna pagare in più, alla società finanziatrice, alla fine dell’anno solare.

Piccola precisazione tecnica: l’interesse normalmente non si paga in una sola soluzione a fine anno, ma viene dilazionato su ogni mensilità.

I piani di ammortamento alla francese prevedono inoltre una quota interessi superiore a quella della quota capitale, che diminuisce man mano nel tempo. Nelle ultime mensilità infatti, il soggetto è tenuto a rimborsare quasi esclusivamente la quota capitale.

Il TAEG: cos'è

Quello che a noi interessa maggiormente è invece il TAEG. Quest'ultimo è veramente l’aspetto da considerare e da analizzare in quanto contempla tutta una serie di altri costi che il TAN non considera.

Il TAEG è l’indicatore del costo globale del prestito e contempla tutte le spese accessorie ed obbligatorie, necessarie per l’apertura ed il pagamento. Ovviamente tutte queste informazioni, devono essere elencate all’interno del documento informativo pre-contrattuale.

Il TAEG è quindi il reale costo effettivo del finanziamento.

All'interno del TAEG rientrano:

  • imposte
  • bolli statali
  • assicurazioni obbligatorie
  • commissioni di incasso
  • spese di istruttoria della pratica
  • spese di eventuale conto corrente di appoggio

Differenze TAN e TAEG

Sono principalmente due le differenze tra TAN e TAEG.

La prima grande differenza è che: il TAN esprime gli interessi relativi al prestito su base annua, in percentuale; il TAEG invece rappresenta invece il costo totale del prestito.

La seconda grande differenza è che il TAN influenza direttamente il costo del finanziamento e l'importo delle rate, mentre il TAEG è solamente un indice. Esso non viene infatti utilizzato per calcolare il tasso d’interesse.

Come si calcolano TAN e TAEG

Il calcolo del tasso di interesse di un finanziamento auto è un passaggio molto importante per capire quanto effettivamente l’acquirente si ritroverà a pagare ogni mese per la propria automobile, non soltanto il prezzo di costo ma anche gli interessi sul prestito ed eventuali altri oneri connessi. In un regolare contratto di vendita, tra le varie voci presenti devono essere riportate anche:

  • la somma del prestito
  • la modalità di erogazione
  • ll numero e l’importo di ogni singola rata
  • ll TAN
  • ll TAEG

Differenza dei tassi tra auto nuova e usata

Nella pratica comune, normalmente i tassi applicati per l’acquisto di un’auto nuova sono diversi da quelli applicati per un’auto usata.

Questa particolare realtà è dovuta al fatto che nel caso di auto usate, il rischio di solvibilità di un potenziale acquirente è maggiore.

Per questo motivo gli istituti finanziari nei prestiti personali applicano norme più strette, sia in termini di durata del prestito, ma anche di età valida per accedere al finanziamento.

Finanziamenti a tasso zero

Molto spesso si vedono proposte di finanziamento a “tasso zero”. Su questo aspetto, è doverosa una precisazione.

Sebbene sia possibile un TAN pari a zero, il TAEG può essere solo positivo. In altre parole, non si escludono i vari costi compresi e considerati dal TAEG, visti poco fa.

Bisogna stare attenti quindi a queste situazioni, in quanto potrebbero portare in un primo momento a pensare di avere davanti l’affare del secolo. Al fine di avere un confronto chiaro, immediato e trasparente, il consiglio è quello di utilizzare il comparatore di prestiti auto realizzato da Finauto.it

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