Governo Draghi propone di cancellare bollo auto 2021 e il pagamento delle multe arretrate

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Governo Draghi propone di cancellare bollo auto 2021 e il pagamento delle multe arretrate

Incentivi e rottamazione auto

In questi giorni molti titoli parlano del cambiamento ipotizzato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi ovvero la cancellazione del bollo auto 2021 e del pagamento delle multe arretrate, fino ad un massimo di 5.000 Euro.

Ma facciamo un po’ di chiarezza. Innanzitutto nulla è certo e bisognerà aspettare l’ufficialità del Decreto Sostegno per sapere esattamente in che direzione ha deciso di muoversi Mario Draghi.

Governo Draghi: cancellazione del Bollo Auto 2021

L’ipotesi di cancellazione del Bollo Auto 2021 si inserisce nella volontà di Draghi di bloccare tutti i pagamenti previsti fino al 30 Aprile per aiutare gli italiani in questo momento difficile dovuto alla pandemia. Il provvedimento, al vaglio del Governo, oltre al Bollo Auto dovrebbe prevedere anche la cancellazione di IMU e TARI.

La misura di sostegno ipotizzata dal Governo sembra essere una misura di sgravio a favore dei cittadini, c’è da chiedersi però a quali fondi il Governo intende attingere per sopperire alle spese che vengono generalmente finanziate dal pagamento del Bollo Auto.

Governo Draghi: stralcio pagamenti arretrati

Le indiscrezioni parlano anche di un saldo e stralcio contenuto del Decreto Sostegno. Attraverso questa agevolazione i contribuenti potrebbero vedersi cancellati i debiti relativi al bollo auto e alle multe stradali fino ad un massimo di 5.000 Euro. Il periodo di riferimento per il saldo e stralcio dovrebbe essere dal 2000 al 2015, si tratta di una mole importante di cartelle esattoriali non pagate che ammonterebbero a circa 60 milioni di Euro. Il Governo Conte aveva invece ipotizzato un’agevolazione simile però per il periodo dal 2000 al 2010 e con una soglia massima di 1.000 Euro.

Onorevole da parte del Governo proporre, ed eventualmente attuare, agevolazioni in un momento di emergenza sanitaria ed economica come quello attuale, ma è giusto nei confronti dei cittadini onesti che, con sacrificio e costanza, hanno sempre pagato quanto dovuto?

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