Come recedere da un contratto di acquisto auto: le cose da sapere

Autore: Redazione

Come recedere da un contratto di acquisto auto: le cose da sapere

Consigli per l'acquisto auto

Può capitare che non appena abbiamo firmato un contratto, accade qualcosa che ci impedisce di poter onorare la spesa. Può capitare anche che ci ripensiamo e decidiamo di non essere più interessati. Oppure la vettura arriva con un ritardo eccessivo. Vediamo in questo articolo se è possibile recedere il contratto ed i costi per questa operazione.

In questo articolo vedremo:

Cos’è il diritto di recesso per un auto nuova

Acquistare un'autovettura è sicuramente un aspetto importante per tutti noi. Non parliamo semplicemente del cambiamento dello stile di vita, ma anche dell'aspetto economico. Non appena decidiamo di acquistare una vettura nuova o usata, il consiglio è di recarsi presso un concessionario. Grazie all'esperienza di un venditore potremo infatti trovare quella a noi più congeniale.

Non appena trovata l’auto e ricevuta la proposta di vendita, dobbiamo però pensarci bene. Recidere il contratto potrebbe essere infatti qualcosa di veramente complicato.

Tecnicamente, il diritto di recesso è la facoltà del compratore di annullare il contratto, senza spiegarne il motivo. Per tale motivazione, è anche ribattezzato “diritto di ripensamento”.

Attenzione! Se pensiamo che è nostro diritto firmare e poi annullare il giorno dopo, ci sbagliamo. Attualmente il Legislatore Italiano afferma che coloro che acquistano una vettura, non possono recedere in modo unilaterale senza motivo.

Ed è per questo che il consiglio è quello di pensarci molto bene. Una volta firmato il contratto non si può più tornare indietro. È pur vero che possono succedere mille evenienze e particolari situazioni nella vita di ognuno di noi. Acquistare una vettura deve essere quindi un aspetto meditato e fatto con cognizione di causa.

Il recesso del contratto di acquisto auto per ripensamento

Quando possiamo quindi sperare di poter rescindere il contratto? L'unica possibilità concreta è quando i contratti sono stati firmati al di fuori dei locali commerciali, ovvero a distanza. Solo in questo caso si hanno delle possibilità concrete di rescindere il contratto.

Ultimamente le concessionarie danno la possibilità di concludere il contratto di acquisto online. Solo in questo caso, è possibile recedere il contratto. Nel caso invece di un acquisto presso il concessionario, non è possibile purtroppo esercitare il diritto di recesso.

Il recesso per difetti dell’auto

Può succedere che la macchina presenti dei difetti di fabbricazione o assemblaggio. In questi casi è possibile richiedere la restituzione del mezzo, seguendo alcuni accorgimenti. Come primo aspetto dobbiamo essere in grado di dimostrare i vizi in essere (ovvero i difetti) sia nel caso di auto nuova o usata.

La vettura è coperta, per Legge, da una garanzia legale di 24 mesi (salvo accordi diversi tra le parti). Portando la vettura presso il venditore, esso dovrà riparare i danni o sostituire l'auto. Nel caso di impossibilità di questi due aspetti, si potrà richiedere la risoluzione del contratto o una riduzione proporzionale del prezzo.

Nel caso di risoluzione del contratto si può chiedere, non solo la restituzione di quanto versato, ma anche un eventuale risarcimento danni

Se l'auto è invece in buone condizioni, non è possibile recedere il contratto. In questi casi, normalmente è presente nel contratto una penale da pagare o una caparra penitenziale.

Il caso del ritardo di consegna dell’auto

E se l'auto arriva in forte ritardo, rispetto quanto pattuito? Normalmente si considera un tempo di tolleranza pari ad un arco temporale di 60 giorni.

Se però, l’auto arriva in eccessivo ritardo, stiamo parlando di un inadempimento del venditore. In questo caso l’acquirente può esercitare il diritto di recesso, nel caso ovviamente in cui non voglia più aspettare.

Alla luce di tutto ciò, il compratore può:

  • richiedere l’adempimento
  • richiedere la risoluzione del contratto e ricevere il doppio della caparra versata, secondo quanto previsto dall’art. 1385 del Codice Civile

Obblighi del professionista nel caso di recesso

Secondo quanto affermato dall’art. 49 del decreto legislativo n. 21/2014 “Codice del Consumo”, il consumatore deve essere informato del diritto di recesso. L’articolo 56 inoltre afferma che il concessionario dovrà rimborsare, se viene esercitato il diritto di recesso, tutti i costi sostenuti dal consumatore (inclusi anche i costi di consegna).

In termini di tempo, si parla di 14 giorni dal momento in cui è stato informato della scelta di recedere il contratto. La modalità di pagamento dovrà essere la medesima di quella utilizzata in fase di acquisto.

L’articolo 56 afferma inoltre che non ci possono essere limiti al rimborso.

Tempi e costi per recedere un contratto auto

Se invece decidiamo di recedere il contratto, per impossibilità di onorare tutto il contratto, ecco i tempi e costi.

In termini di tempo abbiamo 10 giorni lavorativi dalla stipula del contratto o 60 giorni se nel contratto non ci sono indicazione particolari.

In ogni caso non appena abbiamo deciso di rescindere il contratto, dobbiamo immediatamente informare il venditore ed il responsabile vendite. Il consiglio è spiegare nei dettagli le motivazioni e mettere il nostro cuore nelle loro mani.

Per quel che riguarda invece i costi, si parla di circa un 15% del valore complessivo di un autovettura. Se abbiamo deciso di acquistare una vettura del valore di €15.000, stiamo parlando di un esborso economico di €2.250. Questa è sicuramente una cifra importante, in considerazione del fatto che si stava acquistando una vettura di circa €15.000.

Ecco perché, a maggior ragione, decidere di acquistare una vettura è qualcosa di decisamente importante e delicato. Non solo perché cambia la vita delle persone, ma anche perché ha delle implicazioni economiche vincolanti.

Cosa fare prima di acquistare una vettura?

Il consiglio quindi è quello di effettuare, in prima battuta, un confronto qui su Finauto.it. All'interno del sito si può trovare infatti un semplice comparatore di offerte di Cessione del Quinto Auto. Questa innovativa formula di acquisto di una vettura ci permette di portare a casa un’auto con una spesa pari al massimo al quinto dello stipendio o della pensione.

La Cessione del Quinto Auto infatti è un'innovativa alternativa al prestito personale o al prestito finalizzato. Essa permette, a chi decide di acquistare un bene, di avere una spesa mensile di appena un quinto del proprio reddito. Concretamente, se abbiamo uno stipendio pari a €1.500, possiamo avere un pagamento mensile al massimo di €300.

Una volta individuata la macchina perfetta e dopo aver pensato più di una volta se la vogliamo acquistarla, il consiglio è quindi di scegliere la cessione del quinto auto. In questo modo l'incidenza sulla gestione mensile della famiglia è minore rispetto al finanziamento classico. La Cessione del Quinto Auto è infatti la scelta più oculata tra i finanziamenti auto che ci permetterà di portare a casa la nostra autovettura.

Riassumendo, dobbiamo prima ragionare bene se è la macchina giusta per noi, ed in seconda battuta cercare grazie al configuratore Finauto.it, la migliore soluzione per la nostra situazione economica.

Ogni singola persona può infatti trovare la sua soluzione migliore semplicemente impostando i propri dati, in appena 60 secondi. Basterà infatti solo 1 minuto per avere tutte le migliori offerte di prestito in modo completamente gratuito e senza alcun vincolo di acquisto. La Cessione del Quinto Auto è praticabile da tutti coloro che sono dipendenti pubblici, privati e pensionati, con una durata fino a 120 mesi.

La Cessione del Quinto Auto è, in definitiva, un valido strumento che ci permette di avere in carico una spesa importante, come l’acquisto di un'auto.

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