Calcolo piano ammortamento finanziamento auto

Autore: Redazione

Calcolo piano ammortamento finanziamento auto

Cessione del Quinto Auto

Ogni qualvolta decidiamo di acquistare una nuova auto a rate, ci verrà proposto il cosiddetto piano di ammortamento. Scopriamo insieme di cosa si tratta e quali sono gli aspetti fondamentali da ricordare.

Come calcolare il piano di ammortamento

Il piano di ammortamento è qualcosa di imprescindibile per tutti coloro che decidono di acquistare l'auto con il finanziamento. Quando un soggetto si reca presso un concessionario e decide di acquistare un mezzo, il venditore creerà un piano personalizzato.

Verrà decisa insieme al cliente la durata del piano di ammortamento e quindi di conseguenza anche la rata. Quest'ultima varia a seconda dell'importo che deve essere finanziato. Essa deve essere comunque approvata chiaramente sia dal cliente, ma anche dall'istituto di credito su cui si appoggia la concessionaria. 

Un aspetto importantissimo da comprendere è che il finanziamento contempla una quota capitale ed una quota interessi.

La quota interessi è il costo del finanziamento ed è esprimibile tramite il cosiddetto TAEG ovvero Tasso Annuo Effettivo Globale. La quota capitale invece è quella parte che esprime l'importo che deve essere finanziato.

Se ipotizziamo di avere un finanziamento pari a 10.000 euro e lo proviamo a spalmare su 10 mesi, la quota capitale sarà pari a 10.000 diviso 10. La rata mensile dovrebbe essere pari a 1.000 euro, ma purtroppo non sarà così. Dobbiamo considerare infatti la quota interessi. Nell'eventualità che la rata mensile finale sia di 1030 euro, questi 30 euro saranno la quota di interessi.

Senza volerlo, abbiamo realizzato già un piano di ammortamento. Ogni mese sapremo infatti quanto denaro dobbiamo ancora corrispondere e quanto è stato già rimborsato.

Per creare un piano di ammortamento perfetto, bisogna ricordarsi 2 aspetti:

  • tramite il pagamento della rata, bisogna corrispondere anche tutti gli interessi maturati nel periodo di riferimento della rata
  • la sommatoria delle quote capitale delle rate, deve essere uguale all'importo prestabilito del prestito

Come avere un piano di ammortamento

Cerchiamo ora di creare uno schema generale e onnicomprensivo di tutti gli aspetti. Per avere un piano di ammortamento dobbiamo in primis conoscere l'importo iniziale del prestito, il numero di mesi su cui spalmare il piano di ammortamento, il tasso di interesse e l'importo mensile.

Successivamente dividiamo per 12 il tasso di interesse e lo moltiplichiamo per il capitale. In questo modo troviamo gli interessi maturati il primo mese. A questo punto sottraiamo dalla rata mensile, la quota interessi, ottenendo la quota di capitale pagata nella prima rata.

Sottraendo inoltre quest’ultima dal capitale iniziale, si ottiene il saldo residuo. Per calcolare la quota interesse del secondo mese, il procedimento è molto semplice. Basta utilizzare il capitale residuo. Bisogna infatti sottrarre la quota interesse della seconda rata mensile, dalla rata mensile.

Arrivati a ciò bisogna togliere la quota capitale della seconda rata al capitale residuo. In questo modo otteniamo il saldo al secondo mese dell’ammortamento.

Compreso il procedimento, possiamo quindi continuare fino al termine dei mesi del piano di ammortamento.

Per capire in 120 rate ogni mese quanto si restituisce di quota interesse e quanto di quota capitale clicca qui e guarda l’esempio.

Cos’è l’ammortamento alla francese

Il piano di ammortamento alla francese è concettualmente molto semplice. La sua caratteristica è che la quota interessi diminuisce nel tempo, mentre la quota del capitale residuo aumenta nel tempo. La rata però rimane costante: a variare sono infatti le due componenti (quota interessi e quota capitale).

La filosofia che sta dietro al piano di ammortamento alla francese è che il soggetto si impegna prima a pagare gli interessi e poi a restituire il capitale.

Ovviamente man mano che si procederà al pagamento del finanziamento la somma che dovrà essere ancora restituita diminuirà.

Tecnicamente inoltre la quota interessi andrà incontro ad una diminuzione. Tutto questo è dovuto al fatto che il tasso di interesse deve essere calcolato sul capitale residuo. La rata comunque rimarrà invariata anche se ci saranno delle modifiche all'interno delle quote capitale e interessi.

Vantaggi e svantaggi dell’ammortamento alla francese

Questa particolare tipologia di ammortamento è caratterizzata principalmente da un vantaggio: esso può essere programmato nei minimi aspetti. Il soggetto che sottoscrive il piano, è perfettamente a conoscenza di quanto dovrà pagare in ogni singolo mese.

Il rovescio della medaglia è l’estinzione anticipata del debito: man mano che passano i mesi estinguere il finanziamento anticipatamente è meno conveniente. Il motivo è da ricercare nel fatto che la quota maggiore degli interessi è già stata pagata nei primi mesi.

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